SCHEDA

LE PAGE CASSETTA 2
LE PAGE CASSETTA
LE PAGE CASSETTA 3

Jean André Prosper Henry Le Page

Parigi 1792 – Vichy 1854

 

Cassetta di pistole da duello

Legno e ferro

Misure: lunghezza pistole cm 38

Lunghezza cassetta cm 44

 

Scheda critica a cura di Gherardo Turchi

 

Superba coppia di pistole con piastre a luminello in cassetta in legno di noce, con accessori per il tiro e la pulizia. Il completo da duello rientra in quegli oggetti realizzati presso la bottega della famiglia Le Page nel corso del secondo quarto del XIX secolo, sotto la Guida di Jean André Prosper Henry Le Page.

La fabbrica di armi Le Page risulta essere una delle più conosciute ed apprezzate nel mercato antiquario in quanto risulta una delle più antiche di Francia. Fondata nel 1717 da Louis Pigny in Rue Baillif, oggi conosciuta come Rue des Bons-Enfants, nel primo arrondissement di Parigi, la casa di produzione era inizialmente conosciuta con il nome del suo fondatore, uomo di grande gusto ed ingegno nella produzione di armi da fuoco. Intorno al 1743 Pigny cede l’attività a Pierre Le Page, suo apprendista dal 1730 e marito di sua nipote: è in questo anno che la fabbrica muta il nome e la firma con quello che diverrà un marchio universalmente riconosciuto di qualità e lusso nel campo delle armi da fuoco. Nel 1759 Pierre Le Page sposta la sede della bottega di produzione in rue de Richelieu, indirizzo in cui la fabbrica rimarrà, nonostante i cambi di direzione al vertice, fino al 1929. A Pierre succede nel 1779 il nipote Jean, il quale porterà il nome Le Page ai massimi vertici della notorietà nel campo degli armamenti, realizzando superbi capolavori per la casata degli Orléans, per il re Luigi XVI, per il primo console Bonaparte ed, in seguito, per l’imperatore Napoleone Bonaparte e per Luigi XVIII. A Jean succederà alla guida della Maison, nel 1822, colui che realizzerà la cassetta di pistole qui in esame: Jean André Prosper Henry Le Page.

Nato a Parigi nel 1792, Jean André, grazie al suo genio ed al suo gusto estetico ereditato dal padre e migliorato per andare incontro ai gusti dell’epoca, viene nominato archibugiere ordinario del re nel 1835, potendo così firmare da quel momento le proprie armi con la dicitura “Arq.er du Roi”.

Al periodo che va dal 1835 al 1842, data in cui l’azienda viene ceduta al genero Louis Moutier, appartiene la produzione della coppia di pistole in cassetta qui in studio, realizzate dalla mano autografa di Jean André Le Page del quale si riconosce non solo la maestria nel decoro, ma anche e soprattutto il cambio di meccanismo montato sulle armi. Il luminello è infatti il tipo di innesco prediletto dal Nostro in quanto di più moderna concezione ed ampiamente richiesto dalla corte di Orléans.

Le armi montano canne ottagonali finemente decorate e recano la scritta in oro “Le Page Arq.er du Roi” tipica, come detto, di quel periodo in cui la fabbrica Le Page è ascritta a quella cerchia di armaioli di corte, insieme a Bertonnet, Gastinne Renette e pochi altri. Anche i numeri delle armi, “1” e “2” sono riportati in oro sulla culatta delle canne e ripetuti sulle codette. Le canne si presentano rigate, particolare questo che le colloca in quella produzione di armi considerate da tiro ma utilizzate ancora per i duelli.

Era infatti costume dover rigare le canne dal primo quarto del XIX secolo in quanto, da tale data i duelli erano stati proibiti e, dunque, per continuare a produrre e vendere cassette da duello, dovevano queste essere spacciate quali armi da tiro; la canna rigata era infatti molto più precisa di quella liscia, per tale ragione una cassetta di pistole poteva essere commercializzata per tale funzione, sebbene venisse comunemente utilizzata per altro scopo, rendendo di fatto il duello estremamente letale in quanto l’arma utilizzata non forniva l’imprecisione e, dunque, la possibilità di sopravvivenza, in fase di tenzone.

Anche le piastre, magistralmente incise a fogliami, recano la scritta in oro “Le Page a Paris”, mentre i fornimenti, in acciaio inciso, risultano decorati a motivi di fogliami e rameggi. Le casse in legno di noce sono scolpite alla culatta da delicati motivi fitomorfi mentre i calci presentano il tipico intaglio  adatto a serrare la mano in fase di detonazione. Le armi sono adagiate in una cassetta listrata in legno di noce rifinita da inserti in ottone dorato, contenente portapolvere, bacchette per la pulizia, cacciavite, cavaluminelli, martello e portaluminelli, il tutto incorniciato da pelle rossa con bordature in oro.

Il set si presenta in ottimo stato di conservazione e rappresenta un’importante aggiunta al catalogo della produzione della famiglia di archibugiari nel periodo della direzione di Jean André Prosper Henry Le Page. 

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