SCHEDA

CHIAVARINA 2
CHIAVARINA
CHIAVARINA 1

Armaiolo Fiorentino

Firenze XVI secolo

 

Chiavarina

Ferro

Misure: con asta cm 160

 

Scheda critica a cura di Gherardo Turchi

 

Antico spiedo da caccia al cinghiale in ferro, comunemente conosciuta dal XV secolo con il nome di chiavarina. Lo spiedo da cinghiale è una tipo di arma in asta inventata e largamente usata dai barbari Germani durante il periodo romano. Montata su di un’asta relativamente corta e pesante, l’arma è composta da una punta metallica a losanga caratterizzata da due grandi arresti sulla gorbia, atti a bloccare la lama tra le carni del cinghiale nel caso in cui la fiera tenti di caricare il cacciatore impegnato a colpirlo. Dal XV secolo da quest’arma prese vita la chiavarina, largamente utilizzata anche per uso bellico. L’avvento della lancia da giostra, però, segnò definitivamente la fine bellica di tale arma, che venne relegata allo stretto uso della caccia.

Con grande lama a sguscio, l’arma presenta due grandi ali lavorate alle estremità. L’arma trova la sua collocazione in quelle botteghe fiorentine asservite alla famiglia Medici; tale deduzione si evince dallo stemma della famiglia in questione riportato su entrambi i lati del forte della lama. Molti pittori fiorentini raffigurarono tale arma nelle loro opere, primo fra tutti Antonio Tempesta il quale, in una sua opera oggi presente in collezione Gallori Turchi, dipinse una scena di caccia al cinghiale nel cui contesto, in primo piano, è raffigurata quest’arma.

L’opera, montata su asta lignea non coeva, si presenta in buono stato conservativo ed è pubblicata sul libro “Regina Belli” di Gherardo Turchi, ed. Tipografia Etrusca, 2017, pag. 69.

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