SCHEDA

COFANETTO PORTAGIOIE

Intagliatore Fiorentino

Firenze XVI secolo

 

Cofanetto Portagioie

Legno di noce intagliato

Misure: cm 48 X 33 X 26

 

Antico e prezioso cofanetto portagioie in legno di noce riccamente intagliato realizzato presso una di quelle botteghe di artigiani attive a Firenze nel corso del XVI secolo.

L’oggetto risulta realizzato seguendo i classici dettami architettonici tipici dell’epoca rinascimentale fiorentina, richiamando la classica tripartizione delle facciate di palazzi medicei, riscontrabili soventemente nella realizzazione del mobilio. Tale ripartizione prevedeva infatti la presenza di blasoni e stemmi familiari, solitamente posti al centro per il singolo oppure ai lati per molteplici famiglie committenti. Tale norma era utilizzata sui cassoni nuziali, utilizzati per consegnare la dote della sposa all’atto del matrimonio. Per quel che concerne invece i piccoli cofanetti, eseguiti con la stessa maestri dei grandi cassoni, essi erano spesso utilizzati quali regali da parte di ospiti ed invitati alla funzione nuziale quale doni, spesso recanti al loro interno gioielli e monete.

Nel caso specifico il cofanetto presenta due scudi gentilizi posti nelle specchiature laterali del fronte ed un grande cartiglio, dal quale prende corpo lo scasso della serratura; tale foggia rappresenta come tale oggetto rientri i quelle serie di complementi d’arredo realizzati probabilmente per l’alta borghesia la quale, non possedendo blasoni nobiliari, era solita farsi realizzare oggetti alla stregua dei nobili, chiedendo agli artigiani di ornarli di gran lustro al fine di non far cadere l’occhio sull’assenza di stemmi nobiliari. Il gusto decorativo è infatti perfettamente rispecchiato nell’opera, essendo magistralmente scolpita nelle specchiature laterali a motivi fitomorfi, incorniciati da cartigli, richiamanti rameggi e fogliami a girali che proseguono la loro corsa sul coperchio; proprio il coperchio, sormontato da un motivo geometrico piramidale ornato da scanalature orizzontali, cela un segreto: facendo scorrere infatti la piramide lignea viene svelato uno scomparto altrimenti invisibile. La realizzazione di segreti in questo tipo di oggetti era frequente in quanto sostituivano le casseforti ed erano estremamente riservati agli occhi di servitù e curiosi. Il cofanetto termina con quattro zampe leonine scolpite, sormontate da un motivo architettonico bombato a girali intagliati, tipico della mobilia fiorentina del XVI secolo.

L’oggetto si presenta in ottimo stato di conservazione e risulta essere un’importante aggiunta al già ricco catalogo della produzione medicea di ebanisteria.

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