Cratere a campana

Ceramista Apulo

Puglia, IV secolo A.C.

Materiale: Terracotta decorata a figure rosse

Misure: Altezza 28 cm

Scheda critica a cura della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze e le provincie di Pistoia e Prato

Antico cratere a campana di produzione apula, appartenente alla seconda metà del IV secolo a. C.

L’esemplare creato in argilla figulina di un particolare colore nocciola rosato, risulta arricchito e rifinito da vernice nera e sovradipinture in bianco. Il cratere dal corpo campaniforme, è caratterizzato nella parte superiore da un labbro estroflesso distinto con orlo arrotondato, ai lati due anse a bastoncello ed infine alla base un piede cosiddetto ad echino. L’esemplare presenta una ricca ed elegante decorazione rifinita da motivi di ornamento accessorio: ad esempio il labbro è incorniciato inferiormente da una ghirlanda di alloro e superiormente da un filetto a risparmio; al di sotto delle due scene figurate si trova un motivo a meandro; in prossimità delle anse vi è una palmetta aperta a ventaglio posta fra due coppie di girali; l’attacco delle anse è adornato da una baccellatura ed infine tra le due anse scorre una fascia a risparmio. Entrambi i lati del cratere risultano essere finemente decorati. Il lato A è animato da una scena rappresentante l’offerta: una figura femminile con chitone e corona radiata è seduta su una roccia e volta a sinistra con la mano destra protesa in avanti nell’atto di ricevere un dono; davanti a lei si scorge un satiro dalla coda ed orecchie ferine rivolto verso destra con il piede sinistro appoggiato su una roccia; egli è nudo, con una tenia bianca intorno alla testa e nella mano destra, sollevata, regge uno specchio, mentre nella mano sinistra, abbassata, tiene una corona. Nel campo al di sopra del satiro è verosimilmente riconoscibile una tavoletta scrittoria con stilo. Invece, il lato B è ornato con una scena di conversazione tra due personaggi maschili stanti e affrontati, ricciuti e ammantati in un lungo himation; la figura di sinistra si appoggia ad un bastone. Anche questo lato nel campo presenta una tavoletta scrittoria (?) e halteres ai lati dei due personaggi. Il cratere risulta integro ad eccezione del labbro che è stato ricomposto.

L’opera è stata sottoposta a controllo da parte del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Firenze ed è risultata di provenienza lecita ed ha ottenuto il nulla osta alla vendita da parte della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze e le provincie di Pistoia e Prato.

L’opera è corredata di permesso di libera circolazione rilasciato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Ufficio di Firenze.

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