SCHEDA

OINOCHOE 3
OINOCHOE
OINOCHOE 2

Ceramista Apulo

Puglia IV secolo A.C.

 

Oinochoe

Terracotta decorata a figure rosse

Misure: Altezza cm 30,5

 

Scheda critica a cura della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato

 

Antica oinochoe trilobata a collo lungo di produzione apula a figure rosse, appartenente alla seconda metà del IV secolo a. C.

L’esemplare creato in argilla figulina di un particolare colore nocciola rosato, risulta arricchito e rifinito da vernice nera e sovradipinture in bianco. L’oinochoe dal corpo ovoidale, è caratterizzata nella parte superiore da una bocca trilobata pronunciata tramite due apicature e con un labbro scanalato e rovesciato verso l’esterno. L’alto collo a profilo concavo è distinto da una leggera scanalatura alla base. Lungo il corpo, impostata verticalmente dal labbro alla spalla in modo da risultare sormontante, si trova un’ansa a nastro con tripla costolatura. Infine alla base vi è un piede scanalato a sorreggere il tutto. L’esemplare presenta una ricca ed elegante decorazione rifinita da motivi di ornamento accessorio: ad esempio la baccellatura sovradipinta in bianco sul collo, la doppia filettatura a risparmio, il kyma ionico sulla spalla ed infine la fascia con onde correnti sotto la scena figurata. Entrambi i lati dell’oinochoe sono caratterizzati da una fine decorazione. Una parte risulta animata da una scena raffigurante un’offerta: a sinistra si trova una figura femminile stante vestita di un lungo chitone plissettato stretto alla vita ed ornata di corona e collana di perle; nella mano destra, abbassata, tiene una situla, mentre il braccio sinistro, coperto con un ampio mantello sostenuto dall’avambraccio, è proteso verso una giovane figura maschile posta sul lato destro della scena; questa, posta di profilo e seduta sopra al mantello, si presenta nuda e sorregge con la mano destra una grande phiale; nello spazio al di sopra di quest’ultima compare un flabellum. Sul retro del corpo dell’oinochoe, alla scena figurata si contrappone una grande palmetta aperta a ventaglio. L’oggetto risulta integro in ogni sua parte.

L’opera è stata sottoposta a controllo da parte del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Firenze ed è risultata di provenienza lecita ed ha ottenuto il nulla osta alla vendita da parte della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze e le provincie di Pistoia e Prato.

L’opera è corredata di permesso di libera circolazione rilasciato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Ufficio di Firenze.

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