SCHEDA

Senza titolo-1
SPADONE 2 MANI 2

Armaiolo Tedesco

Germania XVI secolo

 

Spadone a due mani

Ferro forgiato

Misure: Lunghezza cm 175

 

Scheda critica a cura di Gherardo Turchi

 

Antico e pregiato spadone a due mani realizzato in una di quelle fiorenti fucine di mastri armaioli attive in Germania nel corso del XVI secolo.

Secolo di innovazioni in campo guerresco, il ‘500 è il secolo in cui nei campi di battaglia si sente la forte necessità di nuove armi da utilizzare nei combattimenti di fanterie e di abbordaggio, armi che fungano da veri e propri arieti contro le file nemiche, in grado di aprire varchi mediante colpi ben assestati atti a spezzare le armi in asta nemiche, ma che risultino allo stesso tempo agevolmente trasportabili. È proprio da questo connubio di necessità che nasce lo spadone a due mani. Arma imponente e di notevole peso, questa spada poteva essere maneggiata agilmente da persone di grande altezza e robusta corporatura, motivo questo per il quale furono comunemente utilizzate quale dotazione degli eserciti del Nord Europa, comunemente formati da uomini dotali di tali caratteristiche corporee. A differenza delle spade comunemente in uso al tempo, tali armi presentavano caratteristiche completamente differenti sia per forma che per utilizzo: oltre ad avere dimensioni imponenti, con lame lunghe più di un metro e trenta, risultavano quasi prive di punta. A doppio filo per essere utilizzate da entrambi i lati, le spadone a due mani venivano fatte roteare sopra la testa di coloro che le impugnavano, al fine di imprimere alla lama una maggiore forza nell’impatto con la parte lignea delle armi in asta, permettendo la troncatura delle stesse. Tale utilizzo, proprio dell’arma da botta, non prevedeva infatti l’utilizzo in stoccata di tali armi, motivo per il quale la punta risultava essere un elemento superfluo.

A questo tipo di armi appartiene la spada qui in studio. Con grande lama a doppio filo, l’arma presenta un’impugnatura rivestita di pelle, rivestimento questo che prosegue anche sul tallone della lama, usanza tipica delle spadone tedesche del XVI secolo che serviva a dare una certa decorazione alla sobria marzialità dell’arma. Al tallone sono presenti due grandi arresti, solitamente atti a salvaguardare le mani dello spadaccino dal contatto con le aste lignee. L’elsa è contraddistinta da due grandi bracci ricurvi terminanti a triplice spirale e dal doppio anello di guardia decorato internamente a fleur de lys. Infine il pomo in ferro a bulbo risulta sobriamente decorato ad incisioni nella parte superiore.

L’opera si presenta in ottimo stato conservativo e rappresenta un’importante aggiunta la catalogo degli spadoni a due mani realizzati in Germania nel corso del XVI secolo.

 

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