Armaiolo Persiano

Persia XVIII secolo

Materiale: Ferro forgiato con riporti d'oro

Misure: Lunghezza cm 8

scheda critica a cura di gherardo turchi

Antica ascia d’arme in ferro forgiato con riporti in oro, conosciuta con il nome di tabar, realizzata in una di quelle fiorenti botteghe di mastri armaioli attivi in Persia del corso del XVIII secolo.

Il tabar, chiamato anche tabarzin, che significa in persiano “ascia da sella”, era un tipo di ascia da battaglia originaria dell’Impero ottomano e più precisamente della Persia, dell’India e dei paesi e delle culture circostanti.

Il tabarzin era lungo circa sette piedi, mentre una versione più corta era lunga circa tre piedi ed era realizzata con una o due lame a forma di mezzaluna collocate in testa, quest’ultima generalmente sormontata da una punta acuminata. Ciò che rende unica l’ascia persiana è il manico molto sottile, molto leggero e sempre metallico. Il tabarzin veniva talvolta portato come arma simbolica dai dervisci erranti.Con incisioni in oro sia sulla lama che sull’impugnatura metallica, queste ultime consunte dal tempo, il tabarzin qui in studio presenta un puntale particolarmente acuminato, su cui sono riportate incisioni a girali fogliacei incorniciati in un’incisione con riporti in oro; la stessa incisione a girali fogliacei e fiori è presente in testa d’arma, sia sulla mezzaluna che sul martello, entrambi riccamente decorati con profili in oro.Opera di sublime fattura l’arma si colloca in quella compagine di mezzi d’offesa probabilmente realizzati per grandi condottieri persiani in quanto la dovizia di particolari e la squisita ed attenta lavorazione presente con cui risulta realizzata era rivolta esclusivamente a personaggi di spicco in ambito guerresco.Giunto a noi in ottimo stato conservativo il tabarzin rappresenta un’importante aggiunta al catalogo di opere realizzate dai mastri armaioli persiani nel corso del XVIII secolo.

error: Il contenuto è protetto Content is protected !!